Ridiamo dignità ai pensionati

ridiamo dignità ai pensionati

È impensabile che in un Paese civile 700 mila pensionati ricevano pensioni che sono al di sotto della soglia di povertà: con la #ManovraDelPopolo tutte le pensioni minime, comprese quelle di invalidità, saranno aumentate fino a 780 euro nel caso dei single, a salire secondo un quoziente familiare. Il pensionato che prende 400 euro, ad esempio, avrà una integrazione di 380 euro. I nostri nonni e le persone inabili al lavoro avranno la possibilità di arrivare a fine mese e vivere dignitosamente.

Superiamo la legge Fornero introducendo la “quota 100”: si potrà andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati. In questo modo aiutiamo chi deve andare in pensione e liberiamo posti di lavoro per i giovani. Per le donne prorogheremo “Opzione Donna”, misura che permette alle lavoratrici con 58 anni se dipendenti e 59 anni se autonome e 35 anni di contributi di andare in pensione.

Ps: Nessuno taglio dell’assegno con “Quota 100”. Non è affatto vero che chi opta per “quota 100” si vedrà tagliato l’assegno pensionistico!

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