MOVIMENTO 5 STELLE CATTOLICA

Programma Elettorale

MARIANO GENNARI
CANDIDATO SINDACO ELEZIONI COMUNALI
05 GIUGNO 2016

Scarica il nostro Programma in PDF.

INDICE

PREMESSA 

1: VIABILITA’, MOBILITA’, P.E.B.A, URBANISTICA 

2: DEMOCRAZIA PARTECIPATA, AMMINISTRAZIONE, BUON GOVERNO 

3: RIFIUTI 

4: SCUOLA

5: CULTURA 

6: TURISMO 

7: SICUREZZA 

8: OFFERTA SANITARIA

9: SPORT 

PREMESSA

Cattolica da tanti, troppi anni è amministrata dalla stessa formazione politica. Un pluridecennale monopolio monocolore, tutt’uno con i governi di Provincia e Regione, che di fatto ha fortemente limitato l’autonomia decisionale locale traslandola in ambiti di potere troppo distanti da Palazzo Mancini. Un monopolio che ha troppo spesso previlegiato i progetti calati dall’alto a discapito delle reali priorità e necessità dei nostri concittadini e che ha ridotto oggi i servizi e il decoro urbano al livello più basso mai conosciuto dai cattolichini e, purtroppo, dagli amici turisti.

E’ cosa risaputa che i tagli statali alle risorse degli enti locali e i limiti imposti dalle scelte legislative nazionali hanno pregiudicato sensibilmente la possibilità di nuovi investimenti, ma a Cattolica si avverte forte anche e soprattutto l’insufficienza della gestione ordinaria, aggravata dalla totale assenza di un progetto globale della città.

In questo periodo di forte contrapposizione tra le insaziabili folli esigenze finanziarie della macchina statale e le esigenze di sopravvivenza degli enti locali, l’amministrazione delle risorse di un comune non può prescindere da un rigoroso controllo dei costi, dalla continua verifica della economicità e qualità degli appalti e dei contratti, e dalla efficiente gestione del personale. Gli ultimi governi cittadini hanno peccato soprattutto in questo. Troppa assuefazione ai criteri di storicità della spesa e poca volontà e interesse nel contrastare l’abitudine del sistema politico provinciale e regionale ad egemonizzare tutto ciò che economicamente gravita attorno al nostro comune.

Combattere, contrastare questa idea di politica amministrativa significa aprire le porte a consistenti, nuove, insperate risorse. La storia dei buoni governi, dei governi dalle mani libere e trasparenti, ci dimostra tutto questo.

Il gettito totale delle entrate del comune di Cattolica è, per proporzione al dato medio nazionale dei comuni di stessa fascia, decisamente molto alto. Ancor più alto, in negativo, è lo scostamento dalla media per le principali voci di spesa del bilancio, quali, ad esempio, rifiuti e costi di gestione. Lo sforzo contributivo di cittadini e imprese è ben oltre il limite della sostenibilità, i livelli di spesa pubblica ben oltre il livello qualitativo di servizi e attività di manutenzione che se ne ricava. Reperire nuove risorse dai risparmi significa avere la possibilità di attuare più incisive politiche di spesa pubblica, ma anche riuscire a ripensare le aliquote di tassazione, per la quota spettante al comunale, e rendere più sostenibile il carico fiscale a cittadini ed imprese.

I principi che ispirano il programma del Movimento 5 Stelle di Cattolica sono maturati in anni di attività svolta sul territorio e nelle sedi istituzionali.
Pur non rappresentato in Consiglio Comunale nella legislatura in corso, è stato costantemente e massicciamente presente nelle assemblee comunali e ha di volta in volta affrontato tutti i temi che hanno caratterizzato la vita e le scelte politiche della città. Un folto gruppo di cittadini, senza nessuna precedente attività politica, si è occupato, per gruppi e per professionalità personali, alle varie problematiche della città con lo strumento secondo noi più adatto per la ricerca di idee e soluzioni: l’attento ascolto della cittadinanza sui singoli problemi, il confronto con gli operatori economici, la consulenza degli esperti e l’attenzione e lo studio degli esempi virtuosi di tanti comuni italiani ed esteri.

Di seguito sono riportate le principali proposte ed idee sui singoli temi. Resta ferma l’importanza dei principi che ispirano la politica del Movimento 5 Stelle che vede i cittadini al centro del progetto con particolare attenzione alle fasce più deboli, la vivibilità e la qualità ambientale, i rifiuti zero, lo stop alla cementificazione con introduzione di specifiche premialità edificatorie, l’ampliamento delle aree pedonali, la valorizzazione delle farmacie comunali, la riqualificazione dell’intero comparto scolastico, culturale e sportivo, la protezione massima al centro commerciale naturale e alle piccole attività commerciali con limitazioni chiare all’ulteriore realizzazione di aree adibite alla grande distribuzione.

Il tutto in un grande progetto armonico complessivo che dia il valore aggiunto turistico più appetibile. La qualità della nostra più tradizionale offerta turistica con un mare ed un litorale di qualità in un contesto cittadino di grande pulizia, ordine, vivibilità e salubrità. Le grandi opere solo se strettamente necessarie e mai al prezzo di avventure finanziarie che pregiudichino il futuro come troppo spesso è avvenuto in passato. Decine, centinaia di piccole opere sostenibili per rilanciare la città e restituirla a cittadini e turisti in tutta la sua storica magia.

torna all’indice

VIABILITA’, MOBILITA’, P.E.B.A, URBANISTICA

Nel corso degli ultimi 5 mesi, Il Movimento 5 stelle di Cattolica, ha istituito un Gruppo di Lavoro per studiare e rilevare le problematiche che affliggono il nostro territorio e soprattutto i cittadini sul tema sempre caldo della viabilità, mobilità e PEBA (Piano di Eliminazione Barriere Architettoniche).

In questo arco di tempo, il Gruppo, ha voluto toccare con mano la situazione in cui versa la rete viaria di Cattolica e l’umore che si respira tra cittadini, incontrandoli in varie serate e chiedendo direttamente a loro, attraverso semplici questionari, di descrivere la situazione quartiere per quartiere.

Dal risultato dei questionari, come se ce ne fosse bisogno, è emerso che la manutenzione stradale è praticamente inesistente.

Oltra a questo anche la situazione dei marciapiedi, in alcune zone, soprattutto periferiche, è stata rilevata in assoluto degrado.

Le strade, le piazze e i parchi di Cattolica necessitano di urgente manutenzione generale, per questo il Movimento 5 Stelle, appena ricevuto l’incarico di amministrare, organizzerà ripetuti incontri in tutti i quartieri, nelle scuole e presso le varie associazioni di categoria per mettere subito in atto un progetto globale di Viabilità, Mobilità e PEBA, con l’ausilio di professionisti locali assolutamente non influenzabili politicamente per avviare a tappe, e in base alle risorse di bilancio disponibili di anno in anno, una attività di manutenzione e ristrutturazione del nostro territorio con lavori pensati per durare e funzionali ad un più vasto progetto globale di città.

Le Utenze Deboli sono un aspetto che ci tocca in particolar modo, il nuovo progetto di città deve assolutamente tenere in considerazione chi ha difficoltà permanenti o momentanee (disabili, anziani, bimbi, donne incinte, ecc.) nel rispetto e nella piena attuazione della legge del 1986 legge 41/86 art. 32, che ha introdotto l’obbligo per Comuni e Province di adottare i Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, legge ad oggi ancora gravemente in ritardo nella sua piena attuazione.

Incentivare la mobilità verde. Cattolica copre un territorio di 6 Km quadrati e dobbiamo imparare ad usare l’energia fisica per spostarci (a piedi ed in bicicletta) e sostenere progetti virtuosi come Piedibus scolastico, integrando il trasporto pubblico locale con veicoli elettrici che possano portare i cittadini nei punti più lontani dal centro (Cimitero, Ospedale ecc.) al fine di limitare progressivamente e quanto più possibile il numero di vetture che circolano sulle nostre strade.

Cattolica, per quanto riguarda il tema della viabilità, è ad un bivio decisivo. Non possono essere realizzati singoli progetti di mobilità urbana indipendenti e disgiunti tra loro, (vedi Pro.De.). Ogni futuro intervento, ogni futura proposta ed idea deve far parte integrante di un progetto globale ragionato, studiato e condiviso con la cittadinanza che permetta di rivoluzionare completamente il modo di vivere la città, arricchendola di volta in volta con interventi che mirano tutti allo stessa obiettivo complessivo. La conformazione della città, con poche vie e per lo più anguste e disomogenee, renderà questo lavoro problematico, ma proprio per questo assolutamente indispensabile per restituire alla comunità una Città con una grande qualità di vita .

In questa direzione anche eventuali progetti quali quello per un nuovo lungomare. Benissimo pensarli e studiarli, solo al patto però che soddisfino l’esigenza complessiva del progetto globale cittadino.

Per quel che riguarda l’urbanistica, il decoro urbano sarà uno dei punti principali del lavoro della nostra amministrazione .

Una città turistica deve presentarsi ai suoi ospiti pulita ed in ordine fino ai dettagli e le aree verdi ben curate e valorizzate.

Le nostre scelte andranno nella direzione di favorire e promuovere i nostri centri commerciali naturali. I centri commerciali nati attorno alle principali piazze cittadine, nella zona mare, nel centro e in periferia. Aggregati di tante piccole attività commerciali indispensabili per la struttura economica della città e per le necessità dei turisti.

Gli strumenti urbanistici vigenti saranno utilizzati non per favorire l’apertura di grandi strutture di distribuzione (come invece ha fatto la passata amministrazione, mettendo in grave difficoltà i tanti commercianti a favorepochi interessi privati), al contrario l’intenzione è quella di promuovere il tessuto commerciale inserito nel contesto storico-architettonico della città, favorendo l’aggregazione delle categorie merceologiche insistenti sul territorio per una contestualizzazione armonica dell’immagine di promozione globale e una riorganizzazione funzionale ed adeguata dell’arredo urbano, della viabilità e dei servizi connessi necessari alla fruizione dei centri commerciali naturali.

Nel caso riscontrassimo la necessità di aiutare i commercianti nell’ottica sopra descritta, utilizzeremo tutti gli strumenti di legge necessari e possibili per attuare eventuali varianti al Regolamento Urbanistico Edilizio e, ove necessario, interverremo anche per una semplificazione delle procedure amministrative e una riduzione dei vincoli, sempre nel rispetto del limite della tutela del patrimonio pubblico.

Verranno favorite le iniziative atte a sviluppare offerte ricettive enogastronomiche fortemente legate alle tradizioni locali, nella consapevolezza che la vera innovazione passa per la tradizione come per esempio l’ingresso nel circuito di Cittaslow.

Edilizia privata
il principio ispiratore sarà cementificazione zero e le premialità verranno riservate a ristrutturazioni che si ispireranno a risparmio energetico e calo delle emissioni. Verrà inoltre messo subito allo studio una ristrutturazione mirata al risparmio energetico di tutti gli edifici comunali e si cercherà una convenzione con una “ESCO” che proponga tariffe agevolate per il sistema pubblico ma che si rivolga con l ‘offerta di tali servizi anche ai cittadini.

torna all’indice

DEMOCRAZIA PARTECIPATA

Sovranità popolare
Lavorare nella direzione per rendere i cittadini più attivi nella vita sociale della città. Proporre la presenza di un consigliere comunale in ogni riunione dei Comitati di Quartiere in modo da prestare ascolto a problemi e criticità e si accolgano proposte e suggerimenti di chi il quartiere lo vive quotidianamente.

Il resoconto di tali incontri aprirà ogni seduta consigliare e questo momento potrà essere allargato a gruppi o associazioni che avranno interrogazioni da porre all’amministrazione creando un vero e proprio Question Time del cittadino.

Questo sarà l’inizio di un percorso che porterà all’istituzione di un Bilancio Partecipativo che vedrà il Comune mettere a disposizione dei quartieri risorse per la realizzazione di progetti di pubblica utilità che siano ideati, individuati, richiesti e condivisi dai cittadini .

Cambiare il regolamento comunale istituendo il Referendum senza quorum e vincolante per aumentare la partecipazione dei cittadini , soprattutto sui progetti che superano il mandato di legislatura.

torna all’indice

AMMINISTRAZIONE E BUONGOVERNO

Adesione del comune di Cattolica alla Associazione Comuni Virtuosi.

Organigramma degli uffici degli amministratori comunali.

Comunicare ed informare i cittadini delle responsabilità e delle competenze di tutte le cariche comunali, sapere cosa chiedere e a chi. Macchina comunale non più basata su funzioni ma su servizi completi ed obiettivi precisi. Il cittadino ha un solo punto di contatto responsabile di tutto l’iter della pratica con tempi e modalità certe.

E-government

Introdurre quanto prima la possibilità di avere documenti e quant’altro di competenza comunale via Internet. Meno carta, meno spostamenti, meno inquinamento.

Creare Sportelli di supporto per il cittadino:

  • Sportello di sostegno per violenza sulla Donna e su Minori,

  • Sportello Equitalia,

  • Sportello Disabilità.

Reperimento finanziamenti europei, nazionali, regionali. Istituzione di una task force comunale impegnata a ricercare finanziamenti da qualunque parte disponibili sia per la parte pubblica che per quella privata. Assistenza ai privati nelle pratiche per ottenerli.

torna all’indice

RIFIUTI

Cattolica si trova ormai da diversi anni in regime di proroga con la municipalizzata Hera. Crediamo sia arrivato il momento di fare un cambio di marcia deciso verso una politica Rifiuti Zero sul nostro territorio . Per quanto la Regione ci comunichi ogni anno percentuali crescenti di raccolta differenziata, le nostre bollette crescono ugualmente di importo e questo è in contraddizione con tutti gli esempi che abbiamo in altri Comuni Italiani e Paesi Europei, dove ad un aumento percentuale di raccolta differenziata si ha un calo percentuale della bolletta.

Intendiamo fare quanto prima un Bando di gara che obblighi la società aggiudicataria a:

  • Intraprendere una politica di raccolta differenziata porta a porta spinta.

  • Creare un Isola Ecologica che permetta di differenziare ulteriormente per qualità il materiale da riciclare .

  • Creare un sistema di smaltimento sfalci attraverso l ‘uso di sistemi di compostaggio di varie misure per case con giardino , appartamenti ed infine nell’isola ecologica . Stesso discorso varrà per il residuo umido.

  • Possibilità di raccogliere e smaltire con canali diversi da quelli di Hera i rifiuti creati in grande quantità da soggetti singoli od Associazioni (Associazione Albergatori residuo umido).

Obbiettivo Politica Rifiuti Zero:

  1. Riduzione significativa del costo della bolletta

  2. Comportamento virtuoso a favore del nostro pianeta

  3. Non alimentare l’attività del vicino inceneritore di Coriano

  4. Progressiva eliminazione degli antiestetici Cassonetti Stradali

 

torna all’indice

SCUOLA

Il superamento della crisi passa anche attraverso il rilancio delle politiche scolastiche e culturali. L’amministrazione opererà affinché gli studenti di tutte le scuole possano studiare in ambienti più confortevoli e sicuri e possano disporre degli strumenti più adatti per accedere a livelli sempre più alti del sapere, avendo a disposizione spazi adeguati cui accedere per acquisire competenze e sperimentare conoscenze. Particolare attenzione si presterà ai bambini con disabilità, DSA e con ritardi linguistici perché provenienti da paesi esteri facendo si che a tutti sia offerta identica possibilità di apprendimento (nessuno deve rimanere indietro). L’amministrazione dovrà diventare soggetto attivo nelle politiche scolastiche tramite il confronto diretto con il personale scolastico e le famiglie.

Attraverso incontri periodici con i soggetti coinvolti, l’amministrazione acquisirà gli elementi necessari ad elaborare la propria iniziativa a favore della scuola.

La scuola deve diventare il Fulcro ed il Megafono della nuova via che la cittadinanza di Cattolica intraprendenderà. Assieme alla dirigente scolastica ed al personale docente dobbiamo creare progetti che spieghino cosa significa essere Comune Virtuoso, che spieghino che il rifiuto è il grande errore della società del consumo e va ridotto e controllato, dell’importanza della riduzione delle emissioni e la bellezza dell’andare a scuola in compagnia e a piedi. Insomma tutti i progetti virtuosi che coinvolgeranno la Polis vorremmo fossero al centro di progetti scolastici in modo di arrivare attraverso i bambini a genitori , nonni e zii.

torna all’indice

CULTURA

La penalizzazione, a livello amministrativo, di tutto ciò che si ascrive sotto la voce cultura, nasce dall’errata convinzione che essa non sia un servizio primario e che rappresenti solo fonte di spesa e mai di profitto. Il ribaltamento di questo concetto può aprire nuove prospettive sia a livello di idee che di entrate con cui finanziarle. L’ambito culturale deve essere gestito organicamente in simbiosi con altri elementi fondamentali della nostra realtà socio-economica, quali turismo, istruzione e intrattenimento. Un progetto da tradurre in concreto con i cittadini, sia in forma associativa che individuale.

Proposta:

  • Creazione di eventi decentrati per la valorizzazione della periferia.

  • Creazione di una consulta d’associazioni culturali, di categoria e di volontariato finalizzata alla realizzazione di progetti condivisi e all’accesso e gestione di eventuali finanziamenti.

  • Valorizzazione del patrimonio storico e archeologico attraverso eventi culturali e d’intrattenimento in sinergia con le varie forze presenti sul territorio (es: Museo della Marineria- Comitato Via Pascoli, Museo della Marineria-Esercenti zona Porto, Teatro della Regina- commercianti centro città- spazi teatro all’aperto).

  • Confronto e collaborazione con comuni limitrofi.

  • Partecipazione del personale comunale ad eventi di formazione mirati a promuovere l’eccellenza nel proprio settore.

  • Razionalizzazione delle consulenze esterne e valorizzazione di quelle interne con vincolo di risultato.

Alfabetizzazione Multimediale

Lo sviluppo di nuove tecnologie hanno ampliato il divario sociale tra chi è in grado di usufruirne e chi invece ne è tagliato fuori. In linea con il principio secondo il quale nessuno deve rimanere indietro, è necessario dare a tutti i cittadini la possibilità di accedere ad un servizio sempre più indispensabile.

Proposta

  • Potenziamento ed aggiornamento degli spazi multimediali e della connessione libera alla rete internet.

  • Sviluppo e ampliamento del progetto regionale già esistente “Pane e Internet” (assistenza individuale del personale competente alle esigenze degli analfabeti informatici su appuntamento).

  • Avviamento di corsi mirati di alfabetizzazione T.I.C. (Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione).

Cultura e Giovani

L’offerta culturale può essere un’interessante risposta alle problematiche giovanili, spesso prodotte dall’assenza di alternative e proposte in grado di coinvolgere questa fascia sociale. Anche quando presenti, trovano spesso difficoltà ad attecchire nel target giovanile, a causa dell’utilizzo di un linguaggio non riconosciuto. Nella società dell’immagine è indispensabile utilizzare un vettore di contenuti da loro condiviso e che rappresenti un polo d’attrazione su cui veicolare il messaggio culturale. Elementi fondamentali sono dunque il Teatro, il Cinema e la Musica.

Proposta

  • Utilizzo strutture pubbliche per usi multipli con ampliamento orari di fruizione (Snaporaz, Lavatoio, Teatro della Regina, Piazze, Teatri Naturali, spazi decentrati).

  • Creazione di corsi e attività stabili di Teatro per bambini e adulti nei ridotti dei teatri (Snaporaz, Regina).

  • Individuazione criteri condivisi di massimo accesso alla “Sala Prove” del Centro Giovani.

  • Eventi di artisti locali che incontrano artisti nazionali attraverso l’utilizzo dei teatri naturali presenti ( Piazza Repubblica, Piazza Mercato, Piazzetta della Gina, Piazza 1° Maggio).

  • Offerta di cinema e teatro all’aperto con cicli tematici.

torna all’indice

TURISMO

La città di Cattolica vive di turismo. Reperire risorse e destinarle al settore turistico per noi significa una sola cosa: investimento. Uno sforzo di spesa nella direzione del turismo non sarà mai uno sforzo vano. Riteniamo riduttivo e insufficiente parlare di turismo solo tirandoci l’un l’altro per la giacca per la destinazione delle risorse ricavate dalla IMPOSTA DI SOGGIORNO. Un concetto deve essere chiaro. L’amministrazione comunale ha il compito di consegnare agli operatori economici del settore una città perfettamente funzionante nei servizi e bellissima nel suo aspetto d’insieme di qualità ecologica, pulizia, funzionalità e decoro. La forte attrazione turistica di questi indispensabili presupposti, di concerto con l’indispensabile promozione, fanno propendere per una visione più allargata di utilizzo delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno. Questa scelta di impiego delle risorse deve essere accompagnata, come anticipato nella premessa, da un concreto sforzo legislativo che deve andare nella direzione di lasciare più risorse nelle mani dei singoli operatori intervenendo con l’abbassamento delle imposte per quanto concerne la parte di competenza comunale. Il tutto inquadrato in un completo ripensamento del programma di promozione turistica.

La parola chiave del programma turismo è rete. Cattolica, purtroppo, è ancora troppo lontana dallo sviluppo mostrato da tanta altra offerta turistica italiana e nel mondo.

I problemi:

  • Mancanza di Rete di contenuti

  • Mancanza di presenza sulla Rete

  • Mancanza di Rete fra gli operatori

  • Mancanza di copertura di Rete

La mancanza di Rete di contenuti si avverte quando assistiamo a singoli eventi, spot totalmente disconnessi tra loro. Pochi eventi e neppure collegati. In estate, non viene promosso il Natale, e nelle vacanze natalizie non viene promossa, per esempio, la Mostra dei Fiori. Oppure singoli eventi costosi di un solo giorno, anziché un bell’evento di una settimana che possa crescere come il festival anni ‘80 e diventare un giorno come il Summer Jamboree di Senigallia. 
Inoltre non c’è né programmazione annuale, né comunicazione. Gli eventi vengono oggi promossi sotto data, privando gli operatori turisitici della possibilità di anticipare per tempo la promozione a mezzo strumenti comunicativi sempre più utilizzati quali newsletter, email marketing e siti internet. 
Attraverso la realizzazione di contenuti nuovi e organizzati ci si posiziona per tempo in direzione della domanda, con la possibilità di attrarre le diverse nicchie di turismo che utilizzano internet, in anticipo rispetto il resto dell’offerta. Una volta, Cattolica e la riviera riminese erano attraenti perché uniche, economiche e facilmente raggiungibili. Oggi in virtù della forte globalizzazione il nostro concorrente è il mondo. 


Per contenuti nuovi si intende:

  • Qualità ambientale;

  • Qualità delle strutture ricettive;

  • Eventi;

  • Servizi (campi sportivi, darsena turistica, ecc.);

  • Arredo urbano;

  • Trasporti e viabilità.

Importante è anche analizzare il proprio prodotto turistico per capire per quali altri mercati la nostra offerta possa essere interessante. Cattolica con i suoi 2 km di costa è una realtà molto piccola. Sviluppata parallela al mare, ma non per questo facilmente visitabile. La mancanza di Rete di trasporti non facilita i turisti che soggiornano al porto o all’acquario. Manca un trasporto anulare, una navetta elettrica ad esempio. 


Per ora Cattolica è famiglia, ma si potrebbe puntare anche a sport, senior di qualità, turismo religioso (l’origine del nome Cattolica e soprattutto la vicinanza a Loreto, Saludecio, Rimini). 
Bisogna investire in eventi e aver la possibilità di comunicarli facilmente agli operatori turistici
 creando un sito comunale ricco di informazioni, annunciate con largo anticipo e ricco di materiale promozionale (foto, pdf, cartine, guide turistiche ecc.) in modo che i turisti, volendo, siano in grado di creare e programmare l’intero soggiorno in città comodamente dal proprio salotto di casa.

Si deve dare visibilità anche agli eventi degli stessi operatori turistici creando anche una Rete di contatti per comunicazioni dell’ultimo minuto.

Aspetto importante è la realizzazione della copertura internet dell’intera città. Oltre ad essere un servizio ormai richiestissimo e indispensabile, permetterebbe al Città di crearsi una banca dati di indirizzi a cui promuovere continuamente eventi ed iniziative.

Il nostro programma Turismo prevede:

  • realizzazione di un sito turistico informativo responsive (visibile anche da smartphone) in italiano ed inglese;­

  • creazione di eventi nuovi per le diverse nicchie;

  • appoggio degli eventi proposti da privati;

  • navetta elettrica circolare;

  • promozione in largo anticipo degli eventi;


  • creazione di una Rete di contatti (operatori turistici, turisti, ecc.); 


  • creazione di materiale informativo della città e del territorio (guida turistica, cartine, ecc.);

  • creazione di materiale digitale per il sito della città facilmente condivisibile (video, 
immagini, guide da scaricare, ecc.); 


  • redazione di contenuti per il sito ed i social network (facebook, instagram, youtube, ecc.);

  • analisi e verifica della città, del prodotto, degli eventi per migliorarsi; 


  • creazione e verifica costante della propria brand reputation.

torna all’indice

SICUREZZA

  1. Potenziamento del ruolo della polizia municipale

Per una maggior sicurezza pubblica pensiamo sia necessario potenziare il ruolo della polizia municipale con aggiunta di un turno di servizio notturno ed una pattuglia.

Presenziare e pattugliare tutto il territorio senza tralasciare le zone periferiche, sinergizzando gli interventi con le altre forze dell’ordine per prevenire i fenomeni di microcriminalità.

  1. Illuminazione e tecnologia

Non è pensabile raggiungere un adeguato livello di sicurezza soltanto potenziando i controlli, che pure sono imprescindibili e necessari.

Riteniamo che per la sicurezza sia importante dotare le zone periferiche, di un miglior sistema di illuminazione adeguato ed uniforme, rispettando i requisiti della legge regionale n°19 del 2003.

L’uso dei sistemi di video sorveglianza, costosi e utili più all’attività investigativa che a quella della prevenzione, pensiamo siano da predisporre in punti strategici come le aree di ingresso della città, piuttosto che in centro.

  1. Manutenzione scuole, arredo urbano, e parchi pubblici

La sicurezza delle scuole e dell’arredo urbano saranno la priorità dei lavori pubblici per i prossimi anni. Questi luoghi devono essere restituiti ai cittadini perché possano utilizzarli e presidiarne l’integrità.

  1. Abusivismo commerciale

Creazione di una squadra antiabusivismo formata principalmente da agenti di polizia municipale e supportata da guardia di finanza, carabinieri e capitaneria di porto che copra le 24h pattugliando le principali zone sensibili (spiaggia, lungomare, ecc.).

Campagna di dissuasione all’acquisto di beni commercializzati dai venditori abusivi da parte della popolazione residente e dei turisti attraverso comunicazione specifica (publiphono, depliant distribuiti negli hotels, cartelli pubblicitari negli stabilimenti balneari e nei locali pubblici), con indicati chiaramente le sanzioni amministrative e pecuniarie per gli acquirenti.

torna all’indice

OFFERTA SANITARIA

Facilitare l’istituzione di n. 2 nuclei di cure primarie (a mare e monte della ferrovia) con Medici di base ed infermieri per favorire e tutelare la salute dei cittadini attraverso una reperibilità medica territoriale sulle 12/16 ore giornaliere.

Questa organizzazione territoriale garantisce una decongestione del punto di accesso di pronto intervento cittadino al quale si rivolgono per l’85% dei casi persone con codici bianchi e/o verdi che non necessitano di interventi urgenti ma procastinabili agli ambulatori dei medici di base territoriali. Per avere un sistema sanitario efficace ed efficiente è necessaria inoltre la collaborazione fra professionisti sanitari e cittadini-utenti attraverso l’istituzione dello sportello di ascolto comunale dove ogni cittadino può segnalare disservizi, suggerimenti al fine di poter trovare strategie di superamento delle eventuali criticità emerse ai tavoli istituzionali e rilevando la qualità percepita dei cittadini attraverso la somministrazione di questionari anonimi.

  • Corsi obbligatori per gli insegnanti dei nidi e scuole materne sulla disostruzione vie aeree pediatriche.

    Ogni settimana 1 bambino sotto i 4 anni di vita muore in Italia per soffocamento (il 50%-70% dei casi e’ causato dal cibo).

  • Educazione sanitaria di primo soccorso per bambini e ragazzi di elementari e medie finalizzati all’apprendimento delle norme minime di intervento su lesioni di primo grado e norme di comportamento in caso di traumi lievi.

  • Corso obbligatorio sull’educazione civica destinati a bambini e ragazzi di elementari e medie sull’apprendimento delle corrette attivazioni dei percorsi di emergenza-urgenza territoriali (118, 115, 113, 112 ecc.)

  • Educazione alimentare e promozione dei corretti stili di vità rivolte sia ai bambini delle elementari e ragazzi di scuole di ogni ordine e grado e loro famigliari con revisione dei percorsi approvigionamento degli alimenti nelle mense scolastiche (KM ZERO; G.A.S.).

    Oltre al movimento si incentivano attività come lo yoga atte a migliorare la capacità di concentrazione e il miglioramento dell’equilibrio psico-fisico della persona.

torna all’indice

SPORT

Gli impianti sportivi

La situazione degli impianti e degli spazi che la città mette a disposizione delle varie associazioni sportive è davvero insufficiente, obsoleta, quando non pericolosa. Un confronto con gli operatori e i cittadini praticanti sportivi per mappare la situazione dei siti e istruire un programma di riqualificazione e ammodernamento è impellente e non più procastinabile. Un programma che preveda un piano progressivo di interventi sulla base di priorità dettate dagli stessi attori instaurando un nuovo percorso che preveda, oltre la riqualificazione ed integrazione delle strutture esistenti, anche un serio piano di costante manutenzione ordinaria.

Problema importante è quello della scadenza delle convenzioni con le varie associazioni sportive. Nuovi bandi comporterebbero, per legge, l’immediata messa a norma degli impianti, investimenti non sostenibili per la attuale situazione delle risorse finanziarie comunali e comunque non attuabili in tempi brevi per i necessari tempi dell’iter burocratico di realizzazione dei progetti.

La soluzione la si potrebbe trovare nella composta attività di: 1) prolungamento delle attuali convenzioni per un tempo necessario a che un progetto definitivo di messa a norma e di finanziamento dei lavori venga accettato ed approvato; 2) rinnovo delle concessioni quando gli impianti saranno a norma. I finanziamenti potrebbero essere accesi in capo alle singole associazioni sportive con la garanzia del comune, proprietario degli impianti, e le rate di pagamento sostenute dal comune stesso in luogo dei rimborsi spese attualmente erogati. La sottoscrizione delle nuove convenzioni dovrà avere durata minima pari alla durata del finanziamento ottenuto.

Lo sport come impresa sociale.

Definire nuovi criteri per l’uso degli spazi sportivi e l’accesso ai finanziamenti per lo sport basati su:

  • risposta, in termini di gradimento e diffusione, della cittadinanza alle proposte sportive;

  • qualità della proposta sportiva.

Incentivare la collaborazione fra pubblico e privato, per l’attività sportiva nella scuola pubblica. Favorire lo sviluppo dell’associazionismo sportivo riqualificando gli impianti esistenti senza l’utilizzo del “motore immobiliare”.

Sport e turismo

Destinare risorse finanziarie dal turismo allo sport, perché le attività sportive rappresentino un volano per il turismo stesso.

Sport all’aperto

Potenziamento e miglioramento delle strutture per praticare sport all’aperto (pallavolo, tennis, calcio-otto, basket, frisbee, etc.), recuperando aree particolarmente vocate quali Parco della Pace e spiagge libere.

Riviera Sport

Creazione di un marchio che contraddistingue le iniziative coordinate da un nuovo organismo di promozione sportiva della città di Cattolica.

Un marchio che:

  • garantisca il rispetto di precisi parametri qualitativi per quanto riguarda le iniziative sportive e la loro conformità con gli indirizzi amministrativi;

  • trovi fonti di finanziamento attraverso organismi istituzionali, le federazione sportive, le associazioni private;

  • promuova le iniziative attraverso i canali istituzionali.

 

torna all’indice